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Affinity Photo | Recensione | Editing fotografico professionale per iPad

Nelle scorse settimane, grazie ad un codice prova per la stampa che mi è stato fornito dagli sviluppatori di Serif, ho potuto testare una delle migliori app iPad per l’editing fotografico. Sto parlando di Affinity Photo, programma del quale vi andrò a parlare in questa dettagliata recensione.

Affinity Photo, prima di essere stata rilasciata su App Store, era già disponibile da tempo su Mac App Store. Questa non è la prima volta che uno studio di sviluppo software produce una versione mobile di un’app desktop, basti considerare per esempio Photosop Express e Lightroom Mobile. Ma questa volta è diverso. Affinity Photo non è una versione semplificata e con meno funzioni, ma una copia esatta della controparte per Mac. Strumenti e funzioni del programma sono semplicemente stati adattati all’hardware dell’iPad e alla UI di iOS. Secondo quanto affermato da Serif, tutti i rendering, i filtri e gli effetti utilizzabili, sfruttano a pieno regime il motore grafico Metal di Apple. Questo permette di ottenere ottime prestazioni e una velocità di esecuzione elevatissima.

Facciamo subito una premessa. Questa non è una app pensata per l’utente che fa un uso principalmente social delle proprie foto. Per questi scopi, ci sono alternative più che valide come l’ottimo Pixelmator. Affinity Photo deve essere considerato a tutti gli effetti uno strumento professionale alternativo a Photoshop. Rispetto a quest’ultimo poi, la convenienza è enorme. Basti infatti pensare che per utilizzare a pieno i servizi di Adobe, in particolare se c’è la necessità di farlo su più dispositivi contemporaneamente, serve acquistare un abbonamento dal costo non indifferente. La soluzione proposta da Serif invece, con un unico acquisto prevede la possibilità di installazione perpetua su tutti i propri device compatibili (Mac e iPad).

La compatibilità dell’app iOS, è garantita per gli iPad Pro  (9.7″, 10.5″ e 12.9″), iPad Air 2 e iPad 2017. Ovviamente è presente il pieno supporto all’Apple Pencil, che consente di ottenere controlli migliori e più precisi durante il processo di editing fotografico.

Per questa recensione non voglio fare un infinito elenco di tutto ciò che è possibile realizzare attraverso questo fantastico programma. Non voglio addentrarmi in particolari tecnicismi. Non sono né un fotografo né un grafico, quindi mi guardo bene dal parlare approfonditamente di ciò che non conosco alla perfezione. Voglio piuttosto fornirvi delle considerazioni a “misura di utente”. Brevi opinioni su quanto possa essere piacevole l’esperienza d’uso di Affinity Photo.

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Giusto per dare qualche piccolo cenno sulle potenzialità, l’app supporta il formato .PSD di Photoshop, i livelli, i filtri “live”, il pannello “Storia” per tornare indietro nelle proprie scelte ed effettuare opportune modifiche o riparare errori commessi, il supporto ai formati RAW ed altre tipologie di file e tantissime funzioni per correggere distorsioni e difetti fotografici di ogni tipo. Oltre al formato PSD, sono supportati anche file standard quali PNG, JPG, TIFF, EPS, PDF e SVG. Il programma sfrutta metodi RGB, CMYK, LAB, Scala di grigio, colore CMYK, i flussi di lavoro con profili ICC e metodi di colore con 32 bit per canale.

Come detto, Affinity Photo è uno strumento incredibile per l’editing fotografico professionale su iPad. L’app integra infatti un completo set di strumenti per ritoccare, modificare, migliorare l’esposizione etc…È disponibile un infinito numero di opzioni per regolare la luminosità, il contrasto, le curve colore, la vividezza, la saturazione, la tonalità, le ombre/luci, i valori tonali e tanto altro. Con le maschere di livello si possono facilmente combinare più foto in una sola immagine e togliere persone o elementi da uno scatto. Il filtro fluidifica, permette invece di applicare deformazioni, trazioni, pressioni e distorsioni di ogni tipo. Ovviamente non mancano filtri ed effetti con i quali pulire e ritoccare le proprie foto, donare loro un tocco artistico e trasformarle in piccole opere d’arte con splendidi giochi di luce.

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Uno dei principali difetti che caratterizza app di questo tipo è dato dalla UI. Spesso troppo confusionaria e con i comandi che sono eccessivamente invasivi, occupando prezioso spazio nella superficie effettiva di lavoro. Affinity Photo invece riesce a correggere questo problema. L’interfaccia utente è semplice da utilizzare, ampia abbastanza da risultare pratica e senza la presenza di inutili fronzoli di contorno che non servono a niente. Ho molto apprezzato la presenza di un tasto specifico (un punto interrogativo) che se tenuto premuto da tutte le informazioni per capire a cosa servono le icone visualizzate su schermo. Ho testato l’app su un iPad Pro 10.5″ e sebbene non abbia avuto alcun problema nell’utilizzo di tutti i giorni, chiaramente va detto che tutto risulta più comodo sull’ampia superficie di lavoro dell’iPad Pro 12.9″. Più schermo, più spazio di lavoro e maggiore praticità.

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Molti sono convinti che un iPad Pro non possa sostituire un laptop, anche in considerazione del fatto che il flusso di lavoro non viene ritenuto comodo e pratico come su un Mac o PC classico. Non voglio sfruttare questa recensione per ribadire quanto io non sia d’accordo con queste considerazioni (per me gli iPad Pro adesso, e ancora di più con iOS 11, possono tranquillamente sostituire i computer portatili), mi preme piuttosto sottolineare come il workflow offerto dall’abbinamento tra iPad Pro e Affinity Photo è più che perfetto. Possiamo scattare le foto direttamente da iPad, importarle da fotocamere esterne o dal Rullino Foto, iniziare ad editare in tutta tranquillità ed esportare il tutto senza alcun problema. Sfruttando l’integrazione di app e servizi offerti da iOS.

Le immagini vengono automaticamente salvate mentre ci si lavora e possono essere consultate ed aperte dalla schermata principale dell’app. Non è presente una gestione per cartelle, tag o un qualche tipo di catalogazione avanzata, ma sono comunque molti i fotografi e i grafici che si trovano a loro agio con questo tipo di gestione manuale delle foto. Ottima poi l’integrazione tra app iOS e versione per macOS. Possiamo iniziare a lavora su un’immagine nell’iPad Pro, ultimando poi il lavoro su Mac. Tutto funziona alla perfezione.

In conclusione, sono rimasto colpito dall’estrema qualità di Affinity Photo. Uno strumento professionale di editing fotografico che a mio avviso non ha nulla da invidiare al rivale Photoshop di Adobe. Anche in considerazione dell’ottimo rapporto qualità/prezzo. Questo è uno di quegli esempi che mostrano in modo cristallino come un iPad Pro possa rappresentare uno splendido e potente strumento di lavoro.

Affinity Photo è disponibile su App Store al prezzo di 32,99€.

Affinity Photo è disponibile su Mac App Store al prezzo di 54,99€.

 

Affinity Photo per iPad

Interfaccia
Funzioni
Qualità/Prezzo

Sono rimasto colpito dall'estrema qualità di Affinity Photo. Uno strumento professionale di editing fotografico che a mio avviso non ha nulla da invidiare al rivale Photoshop di Adobe. Anche in considerazione dell'ottimo rapporto qualità/prezzo. Questo è uno di quegli esempi che mostrano in modo cristallino come un iPad Pro possa rappresentare uno splendido e potente strumento di lavoro.

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Riguardo a Marco Murgia

Medico. Utente Apple e Nintendo di lunga data. Appassionato di tecnologia, film e serie tv. Admin del portale MacPost.it

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