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AirPods: perché non vedo l’ora di acquistarle

Le AirPods Apple stanno per arrivare sul mercato, con l’articolo di oggi vi spiego per quale motivo non vedo l’ora di acquistarle.

AirPods: gli auricolare Apple che ho sempre desiderato

Come vi ho già raccontato la scorsa settimana riguardo alle AirPods, le nuove cuffie wireless targate Apple sono pronte ad arrivare sul mercato con ogni probabilità il prossimo 27/28 ottobre, con disponibilità sin da subito negli Apple Store online e fisici. I giorni passano e la data X si avvicina, e io non vedo davvero l’ora di poterle acquistare. Con l’editoriale di oggi voglio proprio spiegare i motivi di questa mia spasmodica attesa.

Quando Apple ha annunciato le nuove AirPods durante il keynote di presentazione dell’iPhone 7 e 7 Plus lo scorso 7 settembre, sono stati molti i sentimenti contrastanti nei confronti di questa tipologia di accessorio: c’è stato chi le ha odiate sin da subito per la loro estetica, chi era ed è convinto che andranno perse in pochissimo tempo e chi le considera troppo care. Da parte mia, in quanto amante della tecnologia, non mi sono mai precluso alcun tipo di giudizio, negativo o positivo che fosse, riservandomi il diritto di giudicare un determinato prodotto solo dopo averlo provato con cura. Per quanto riguarda il settore delle cuffie wireless, ho già avuto modo di testare diversi modelli, dai più economici fino a quelli ben più cari; spesso l’esperienza del pairing può essere estremamente snervante e complessa, soggetta a problemi, errori e anche a cadute di segnale, il più delle volte fin troppo debole. Con le AirPods ed il loro chip W1, l’esperienza d’uso e di collegamento delle cuffie promette di essere quanto più semplice e gratificante possibile.

Con cuffie “normali”, passare da un dispositivo ad un altro può essere molto fastidioso, si rende infatti spesso necessario staccare la connessione ed effettuare un nuovo tipo di paring. Con le AirPods questo problema sarà solo un lontano ricordo. Una volta premuto il tasto sull’astuccio delle cuffie, ed effettuato quindi l’abbinamento con iPhone, quest’ultimo invierà su iCloud a tutti gli altri dispositivi in vostro possesso, i dati della connessione appena creata, rendendo immediato il passaggio da un dispositivo all’altro.

Il discorso relativo all’eventuale facilità con la quale queste cuffie possono essere pese è, per quanto mi riguarda, pura spazzatura: perché nessuno ha mai fatto considerazioni simili per prodotti come le Dash, le Earin o le Jabbra Elite Sport?

Troppo comoda poi la possibilità di utilizzare un solo auricolare per volta, potendo quindi condividere comodamente l’ascolto di un brano o di un film con un’altra persona. Da considerare anche, in ultima analisi, la custodia delle AirPods che funge pure da basetta di ricarica, per un’autonomia complessiva che arriva a 24 ore e con una carica di 15 minuti che è in grado di offrire ben 3 ore d’uso delle cuffie.

Insomma, costeranno si la bellezza di 179€, ma i pro sono talmente tanti e importanti nell’uso quotidiano, che nonostante il prezzo non vedo l’ora di poterle acquistare (riservando comunque una valutazione finale e complessiva con l’uscita della recensione completa). E voi? Fatemi sapere la vostra opinione commentando l’articolo.

Riguardo a Marco Murgia

Medico. Utente Apple e Nintendo di lunga data. Appassionato di tecnologia, film e serie tv. Admin del portale MacPost.it

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