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Apple Pay: come sono andati i primi giorni di utilizzo

Da quando Apple Pay è arrivato ufficialmente in Italia lo scorso 17 maggio, sono passati esattamente 2 giorni. Ho avuto modo di provare il nuovo servizio Apple di pagamento contactless svariate volte e adesso vorrei darvi qualche piccola considerazione personale dopo questo breve ma intenso periodo iniziale di utilizzo.

Il lancio di Apple Pay nel nostro paese è stato accompagnato da un hype così alto come non si vedeva da parecchio tempo, nemmeno per i prodotti più attesi di Apple. Un interesse così evidente lo si è visto forse solo con la commercializzazione degli AirPods, complice anche il fatto delle scorte ancora oggi molto risicate. Non è difficile capire il perché, a lancio avvenuto, sono stati tantissimi gli utenti che hanno iniziato a testare Apple Pay sin da subito in tutte le più svariate situazioni. Me compreso.

Fortunatamente, in quanto utente Unicredit di vecchia data, non ho avuto la necessità di dover aprire un nuovo conto o farmi recapitare a casa la ricaricabile Genius Card. Cosa che invece ho visto fare a molte persone, tutte bramose di poter finalmente pagare tramite iPhone e Apple Watch. Non nascondo che nella loro stessa situazione, pur di utilizzare Apple Pay da subito se la mia banca non era tra quelle disponibili al lancio, avrei certamente fatto la stessa cosa.

Ma veniamo al dunque, come sono andati i primi giorni di utilizzo? Non nascondo che i timori più grandi per i primi test da condurre erano essenzialmente tre:

  1. Problemi tecnici di malfunzionamento
  2. Numero ridotto di POS abilitati
  3. Commessi poco propensi ad accettare Apple Pay come metodo di pagamento

Per quanto riguarda il primo punto, la paura era quella di incorrere nei malfunzionamenti tipici dei primi giorni di lancio di un nuovo servizio complesso come Apple Pay. Ogni preoccupazione su questo fronte era assolutamente ingiustificata, non ho mai avuto nelle tante transazioni effettuate alcun problema. Stessa cosa per quanto riguarda la disponibilità dei POS abilitati ai pagamenti contactless. Sono stato al McDonald’s, all’Apple Store, da Sephora, al supermercato Simply, dal corriere MailBoxes Etc e in tutti questi posti ho sempre potuto pagare tranquillamente, senza problematiche relative ai POS. Questo almeno fino ad oggi…Ma in generale il 90% degli esercenti accettano tranquillamente Apple Pay. E con il tempo la situazione potrà solo migliorare.

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Anche in passato ho manifestato più volte i miei dubbi se utenti e commercianti fossero culturalmente pronti ad accettare l’arrivo di Apple Pay senza etichettare questa nuova innovazione come l’ennesima diavoleria tecnologica. In realtà, ho sempre avuto davanti commessi che si sono dimostrati disponibili a farmi provare questa metodica di pagamento. Anzi, spesso piuttosto che incontrare diffidenza, ho notato invece estrema curiosità. Due piccoli esempi.

Quando mi sono recato da MailBoxes Etc. per effettuare una spedizione, ho chiesto se potevo pagare con Apple Pay. Non solo il titolare si è mostrato entusiasta all’idea di vedermi pagare con iPhone, ma ha anche chiamato il resto dei dipendenti per fargli vedere come funzionasse il tutto. Alla fine della transazione, l’opinione comune era che il futuro dei pagamenti è arrivato.

Altro esempio. Proprio questa mattina, finito di lavorare, mi sono spostato in auto per fare un po di spesa al supermercato Simply. Metto nel carrello quelle poche cose di cui avevo necessità e mi avvio alla cassa dove, piccola precisazione, il terminale POS contactless è posto fuori, nel punto di raccolta dove di solito si imbusta la spesa passata in cassa dal commesso. Al momento di pagare comunico che pagherò con carta, il cassiere allunga la mano come a voler ritirare la carta, ma io con estrema semplicità poggio Apple Watch sul terminale ed ho già finito di pagare. Il commesso mi guarda stupito ed esclama semplicemente:

Io non ho parole. Wow

La cosa bella è che le persone in coda dietro di me, mi hanno chiesto come anche loro potevano pagare in questo modo. Altro che culturalmente non pronti, siamo tutti più che disponibili ad accogliere Apple Pay come nuovo ed innovativo mezzo per i pagamenti.

Dal canto mio, posso solo dire che trovo il servizio estremamente conveniente e sono sicuro che uscirò sempre meno il portafogli dalla tasca. Un oggetto della vita di tutti i giorni destinato a scomparire.

Voi cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione commentando l’articolo.

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Riguardo a Marco Murgia

Medico. Utente Apple e Nintendo di lunga data. Appassionato di tecnologia, film e serie tv. Admin del portale MacPost.it

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  • Tokidoki

    Ottimo inizio! Ma dovrò aspettare che la mia banca si adegui, non vedo l’ora!

    • Entro la fine del 2017 saranno molte le banche che aderiranno al servizio. Le altre si aggiungeranno gradualmente più avanti. Intanto, buono così. L’esordio non poteva essere migliore di così

  • vincy78

    Io sono uno di quelli che è corso ad ordinare online una Genius Card. Stessa disponibilità e stupore soprattutto con Watch da parte dei commessi. Posso dire che mi sembri più veloce l’appello Watch che l’iPhone 6 nei pagamenti.

    • Watch è decisamente più pratico e immediato nei pagamenti

      • vincy78

        A distanza di due settimane devo dire che l’Apple Watch lo uso orami quotidianamente per i pagamenti ovunque!:)