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watchOS 3: la dimostrazione che Apple aveva sbagliato tutto

L’arrivo di watchOS 3, con tutte le novità riguardanti le prestazioni delle app, dimostra come con l’esordio di Apple Watch l’azienda di Cupertino aveva sbagliato tutto.

watchOS 3: ciò che serviva ad Apple Watch da sempre

La nuova versione del sistema operativo di Apple Watch, watchOS 3, non è una semplice release software, ma una chiara ammissione da parte dell’azienda di Cupertino che quanto fatto con gli esordi di Apple Watch e watchOS era tutto completamente sbagliato. Non si tratta di un semplice upgrade di una vecchia versione del s.o, ma di un chiaro tentativo di Apple di prendere e demolire quanto fatto fino ad ora, concentrandosi su quello che realmente importa agli utenti: immediatezza, rapidità, velocità di esecuzione delle app, praticità e fitness.

Non succede spesso che il colosso guidato da Tim Cook ammetta le proprie colpe ed i propri errori, rimediando a questi nel corso di una presentazione che sa molto di “scusate abbiamo sbagliato tutto ma ora sistemiamo tutto”. watchOS 3 è chiaramente quello che serviva ad Apple Watch sin dal suo esordio. Un indossabile di qualsiasi tipo, per definizione deve garantire una velocità d’utilizzo tale da far si che l’utente non senta la necessità di dover ricorrere al proprio smartphone per completare determinate task. Fino ad ora con le precedenti versioni di watchOS, aprire un programma poteva diventare un’esperienza snervante, con tempi d’attesa lunghissimi che facevano perdere la reale utilità ad Apple Watch.

Nel momento in cui Kevin Linch è salito sul palco nella giornata di Lunedì, annunciando finalmente la capacità di watchOS 3 di avviare app in maniera istantanea, la folla dei 6000 presenti al teatro è esplosa in un sonoro e corposo applauso, segno che questo era quanto ci si aspettava di vedere.

Linch ha praticamente usato watchOS 2 come una sorta di benchmark per analizzare la velocità di avvio delle app: nella demo One Football si avviava in circa 7 secondi, mentre con watchOS 3 l’avvio è stato istantaneo.

Finalmente è stata restituita ad Apple Watch la vera essenza che un dispositivo di questo tipo merita, ed adesso il futuro per questa categoria di prodotto si presenta più roseo che mai. Con la velocità delle app finalmente a livelli adeguati, e con tutte le altre novità di watchOS 3 come le nuove funzioni dedicate al fitness e la nuova dock, l’attesa è ora tutto per l’arrivo di Apple Watch 2 che ora ha delle basi più che solide su cui costruire il definitivo successo dell’indossabile dell’azienda di Cupertino. A settembre ci possiamo aspettare grandi e importanti novità, ma nell’attesa sappiamo con certezza che quando watchOS 3 verrà rilasciato nella sua versione definitiva, gli utenti di Apple Watch potranno finalmente dare un senso compiuto all’acquisto di questo prodotto.

Non giriamoci intorno, Apple Watch e watchOS, nelle loro prime realizzazioni, sono stati dei test beta a livello mondiale, con Apple che ora pare finalmente aver imparato dai propri errori.

Voi cosa ne pensate? Come valutate watchOS 3? Fatemi sapere la vostra opinione commentando l’articolo.

Riguardo a Marco Murgia

Admin e fondatore di MacPost.it Medico di professione. Appassionato Hi-Tech e del mondo Apple. Dipendente da film e serie TV. Fiero Nintendaro.

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